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giovedì 19 novembre 2015

Prophilax: neanche la pioggia li ferma @ La Perla Nera – 18 09 2015


Live report e fotografie a cura di Serena Petrone
Articolo già apparso sul portale Rock by Wild:

 Una Band affiatata? Diciamo che questa sera ho fatto tanta strada per essere presente in questo venerdì 18 Settembre 2015, ad Alatri, ma posso dire di averla vissuta in uno spettacolo umoristico, del tutto fuori dagli schemi. In molti li hanno visti calcare i palchi, ma per me è stata la prima volta. Miei cari lettori, sto parlando dei romanissimi Prophilax. Definirli un gruppo porno rock è un po’ limitativo perché loro parlano di tutto, (soffermandosi a polemizzare alcune” scelte sia della Chiesa che del governo), ironizzando pesantemente in ciò che raccontano, per mostrare il loro punto di vista,  pertanto Fabio Ceppaflex” Pinci alla voce, Giorgio Zebuleb” Clementelli al basso, Ludovico Sbohr” Piccinini alla chitarra e David Spermon” Folchitto alla batteria, ripercorrono in questo live gran parte dei brani che li hanno resi famosi per la loro goliardicità ed ironia colorata, con testi  tratti da tutti i loro progetti musicali, tra cui gli immancabili e intramontabili successi di venticinque anni fa.
Il locale La Perla Nera di Alatri in provincia di Frosinone, comincia  a riempirsi. Tutto è luminoso anche se è sera, e nell’aria si respira allegria ed attesa. L’organizzazione del locale permette a tutti noi di poter prendere posto in una totale semplicità.

The Four Horseman
Lo show si apre con i The Four Horseman, un gruppo spalla del tutto incisivo, che cattura la piena attenzione dei presenti con un sound decisamente metal e le cover dei Metallica. La musicalità è completamente torrida, ma il feeling che c’è tra un riff d’impatto e la voce del cantante, impressiona tutti per la sua spettacolarità, coinvolgendo ancora di più il pubblico di Alatri.

BrvmaK
Subito dopo è il turno dei BrvmaK, altro gruppo spalla, questa volta di genere death black metal, molto estremo. I componenti della band provengono da Frosinone ed hanno deliziato il pubblico del locale con il loro metal pestato a tappeto battente e con le scariche di adrenalina scaturite dalla gola di Serj.
Prophilax
Altro veloce cambio di palco ed immediatamente il pubblico si trova dinanzi al tanto atteso gruppo headliner: i Prophilax, in una serata vestita di esplicita volgarità, meno ipocrita di tanto buonismo.
Si percepisce nell’aria che i Prophilax suonano animati dal grande desiderio di divertirsi,  e i loro fan lo sanno bene.

Fabio Pinci ci saluta sorridente; scalda l’atmosfera con la sua simpatia e dà vita all’apertura dello show con il brano “Analità“, che conferma ancora una volta le sue doti vocali fuori dal comune”, con la sua versatilità e timbrica brillante.
La scaletta riesce ad accontentare tutti e l’esecuzione della band, a mio parere, è ottima, così come l’acustica. A seguire, con mio enorme stupore ecco qui Don Mignotte” , un testo che inaspettatamente ha generato in me una serie di domande: ma sarà vero che la maggior parte degli uomini economizza sul portafoglio andando a… ? Distolgo il mio pensiero altrove, dando corda alle mie orecchie affamate, che vengono saziate con piacere dal miscuglio del sound metallico ed ipnotico del chitarrista Ludovico, accompagnato da David Folchitto che, con la sua strepitosa batteria, immette energia nell’aria, in un connubio alchemico con il basso del bravissimo Giorgio Clementelli.
I Prophilax, signori miei, sono una macchina ritmica perfettamente assestata, lo si percepisce, anche se il loro glossario spazia tra la trasgressione e la voglia di etichettare la mondanità per quello che è,  devo dire che mi piace, e non poco.

Siamo arrivati al terzo pezzo: Mandami in radio con il Bip. Il pubblico sorride, e a dir la verità sorrido anch’io, piacevolmente colpita da tanta audacia e coraggio, fino ad arrivare a Pornografia, unica via, che vuoi che sia… ma è Clerottura” de… ad essere veramente geniale. Abbasta Che Respireno” è cantata da tutti, come Voci dall’Oltrechiavica, seguita dalla esilarante  e divertente Puttanic” che ci unisce tutti in un coro e ci fa saltare e pogare al pensiero del folkloristico ridoppiaggio, (e rimontaggio), del celebre film Titanic. Anche questo mi regala un sorriso.

È la volta diAtac di Merda” e di Tronco cionco (merenda assicurata)”, che subito arriva in scaletta l’immancabile e fantastica Ceppa Secca”, la mia preferita. La canzone ha una buona presa sul pubblico e il ritornello decisamente orecchiabile di ”Mi chiamano Ceppa Secca e sto’ sempre a rosica‘…, cantata dal movimentato ed allegro Ceppaflex, si snoda in un eccellente assolo di Sbohr, lasciando tutti noi incantati. Siamo quasi alla fine, la band ha sparato tutte le sue cartucce migliori e, per niente intimorita della pioggia che li costringe ad interrompersi per una piccola pausa, dopo aver cantato e suonato brillantemente M’arrazzo col Trans, (cronaca o finzione)?”, li ritroviamo grintosi, per nulla stanchi con Dora in poi, Me prude il culo e Fotturion. Che peccato, siamo giunti alla fine. Dopo aver presentato i musicisti sul palco e ringraziato il pubblico intervenuto all’evento, Fabio ci saluta regalandoci la conosciutissima Dora daccela ancora, che conclude una serata perfettamente riuscita.
Il concerto è finito, piove di nuovo. Buona Notte

Set List The Four Horseman
For Whom The bell Talls
The Four Horsemen
Enter Sandman
Through The Never
Seek and Destroy
Fuel
Creeping Death
Master of Puppets
Set List BRVMAK
Dark Depths (Intro)
Atlantis
Storm
Inferno
In Death Row
Sniper
Sisma

SET LIST Prophilax
ANALITA’
DON MIGNOTTE
MANDAMI IN RADIO CON IL BIP
PORNOGRAFIA
CLEROTTURA
ABBASTA CHE RESPIRENO
VOCE DALLOLTRECHIAVICA
PUTTANIC
ATAC DI MERDA
TRONCO CIONCO
CEPPA SECCA
M’ARRAZZO COL TRANS
DORA IN POI
ME PRUDE IL CULO
FOTTURION
DORA DACCELA ANCORA


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