www.mat2020.com

www.mat2020.com
Cliccare sull’immagine per accedere a MAT2020

lunedì 30 dicembre 2013

CHRISTOPHER LEE A 91 ANNI NELLA CLASSIFICA BILLBOARD CON LA SOPRANO LI LI, di Corrado Canonici


Uno si aspetta tante cose dalla vita, che notoriamente e’ strana. Ma una cosa che difficilmente ci si aspetta e’ che un attore leggendario diventi cantante metal ed entri pure in classifica. Stiamo parlando di Christopher Lee: oltre 300 films fra cui parti mitiche come Saruman ne Il Signore Degli Anelli, Count Dooku in Guerre Stellari, Dracula, Saramanga in James Bond.
Cosa fa un attore cosi’ a 91 anni? Semplice, continua a girare films ed esplora nuove possibilita’ nella sua nuova carriera di cantante metal.
Dopo i due albums bellissimi della saga Charlemagne, con  musiche di Marco Sabiu (direttore d’orchestra di Ligabue) arrangiate da Ritchie Faulkner (chitarrista dei Judas Priest), Sir Christopher e’ tornato nel 2012 con un singolo di Natale intitolato “A Heavy Metal Christmas” (www.youtube.com/watch?v=gVzOve8T39w) che comprendeva una versione di “Silent Night” da non farti dormire piu’. Non contento, torna nel Natale 2013 con un altro singolo: “A Heavy Metal Christmas Too” (www.youtube.com/watch?v=305viYB-G1U), che include il brano “Jingle Hell”, parodia metal di “Jingle Bells”. L’impensabile accade: Christopher Lee entra nella Top100 di Billboard, la celeberrima classifica ufficiale americana dei singoli, e si  piazza al numero 18. Ed ecco che Sir Christopher diventa il piu’ vecchio cantante ad aver raggiunto la Top100 di Billboard – soppiantando il precedente primato dell’allora 85enne Tony Bennett (singolo con Amy Winehouse).
 C’e’ pero’ un’ultima sorpresa… appassionato egualmente di opera e di metal, Christopher Lee canta “Jingle Hell” con la soprano crossover Li Li (www.lilisoprano.com). 



Di origine cinese ma di base a Londra,  Li Li e’ un vero fenomeno: solo nell’ultimo anno l’abbiamo vista all’opera per Madame Butterfly in Inghilterra e Giappone, cantare all’apertura dei Campionati Mondiali Unificati di Arti Marziali, incidere un singolo con “Nessun Dorma” ed un brano dal film di Disney “Mulan”, registrare un singolo con Christopher Lee, esibirsi il 21 dicembre su Eurosport per la Finale di Superkombat trasmesso live su oltre 90 nazioni in 4 continenti ed ora prepararsi per un tour 2014 di 27 concerti cantando Mozart. Incredibile.
 Per i curiosi (come non esserlo!?), possiamo vedere Li Li su RAI1 alle 9.30 del mattino del 6 gennaio, come ospite al Concerto dell’Epifania dove cantera’ brani di Disney e Morricone. Il Concerto dell’Epifania ha in passato ospitato mostri sacri come Keith Emerson, Tony Hadley (Spandau Ballett), Yusuf Islam (meglio conosciuto come Cat Stevens).
Se mettete la voce d’angelo di Li Li con la splendida voce tuonante di Christopher Lee, capite perche’ “Jingle Hell” e’ un successo. Proprio vero: nella vita non ci si deve arrendere mai.
(Corrado Canonici)



venerdì 27 dicembre 2013

Sophya Baccini’s Aradia – Big Red Dragon, di Gianmaria Consiglio


Sophya Baccini’s Aradia – “Big Red Dragon”
(Black Widow, 2013)

Sembra parodassale, eppure i versi di William Blake, uno degli artisti più influenti degli ultimi duecentocinquant’anni, sono “il corpus poetico in lingua inglese meno letto”, per citare il critico letterario Northrop Frye. E infatti raramente gli sterminati riferimenti al suo mondo visionario sono stati appropriati, degenerando spesso nel kitsch e nel ridicolo.
In questo campo minato si muove e si distingue l’album Big Red Dragon di Sophya Baccini, il secondo senza i suoi Presence. Significativa, considerato il precedente Aradía del 2009, è la scelta della cantante napoletana di legare al suo nome quello di Aradia, un organico in gran parte femminile, e di coinvolgere ospiti prestigiosi come Christian Décamps degli Ange, Sonja Kristina dei Curved Air, Lino Vairetti degli Osanna e Steve Sylvester dei Death SS. Si tratta infatti di un’opera collettiva, concepita come un musical, o un melodramma rock, che per la prima volta si ispira non a un testo, ma ai quadri dipinti da Blake a commento dei suoi libri, della “Bibbia” e della “Divina Commedia”, che, associati ognuno ad un brano musicale, creano di fatto una trama. E la scelta del trillo e del rullo di tamburi di William pare annunciare infatti l’apertura di un sipario.
Le influenze e i rimandi musicali di Bed Red Dragon sono composite ma sempre coerenti. Emergono ad esempio echi del “folk apocalittico” di Death in June e Current 93 nel dialogo tra Eva e il serpente (While he’s Sleeping), in Love of Hecate e nel memorabile La porta dell’Inferno. I Comus sono udibili in Satan, e le musiche dei film di Carpenter nell’intro di Just. Echi floydiani sono presenti un po’ ovunque, e l’impronta metal della chitarra di Chicco Accetta lascia ovunque il segno.
Meriterebbe una rappresentazione teatrale Big Red Dragon, e basterebbe già da sola la  prog/operà/chanson Au matín du premíer jour, scritta e interpretata con Christian Décamps degli Ange, se non fosse seguita da Beatrice, aria estatica e mozzafiato, e se in chiusura non ci aspettasse una celestiale rilettura di Jerusalem, inno musicato da Sir Hubert Parry su testo di Blake.
È una perla Big Red Dragon, destinato a lasciare al segno, e una versione in Lp Deluxe contenuta in un vero e proprio quadro da appendere sarà una ghiotta tentazione per i collezionisti e gli appassionati.


giovedì 26 dicembre 2013

Il comune senso del rumore, di Paolo Siani


RUMORE "denominazione generica di qualsiasi fenomeno acustico dovuto a vibrazioni irregolari, che produce una sensazione sgradevole." (Garzanti);
Partendo da questa dotta definizione, vorrei far notare come nell’immaginario collettivo, lentamente, si sia imposto il senso comune che il rumore sia quello generato dalla musica giovanile; gli esempi sono infiniti. Se una squadra di operai alle 7.30 di mattina comincia ad usare macchine da scavo, martelli pneumatici e quant’altro, la gente non ha niente da dire… lavorano e quindi è normale che ciò avvenga; se dei ragazzi si mettono a suonare in strada (avendone anche le autorizzazioni di legge) alle 17.00 del pomeriggio, è sicuro che nel giro di pochi minuti arriverà una pattuglia della Polizia Locale chiamata ad intervenire da qualche solerte cittadino per disturbo della quiete pubblica. Ora se è plausibile che la musica dei ragazzi di cui sopra possa non essere gradita a chiunque, rimane il fatto che la musica NON è rumore in nessun caso come è altrettanto indiscutibile che un martello pneumatico, con i suoi picchi intorno ai 130 db, sia danno alla salute.
Purtroppo la realtà quotidiana ha fatto sì che nei centri urbani un ragazzo che decida di suonare e cantare in strada è solo causa di disturbo per molti (soprattutto anziani) per cui se riesce ad evitare insulti o ancor peggio qualche spintone per farlo smettere, deve ritenersi fortunato; se qualcuno alle otto di mattina (avendo finito il turno di lavoro notturno) telefona alla Polizia Municipale lamentando che il cantiere sotto casa fa un frastuono terribile (oltreché una polvere micidiale) è molto facile che venga compatito e trattato come un fuori di testa.
Un motore che romba in piena notte è il rumore della città, la musica che un musicista suona a basso volume in pieno giorno è rumore, un fastidio intollerabile.
Sono tante le cose che la nostra società ha lentamente ma inesorabilmente distorto, ma quella della impossibilità di far musica liberamente senza rischiare il linciaggio è una piaga che i media prima o poi dovrebbero mettere in evidenza. I nostri centri cittadini sono diventati degli acquari dove ci si muove in silenzio e ad orari stabiliti. Quei signori che hanno deciso di comprar casa in centro e che usano la sede di antichi negozi di vicinato o di botteghe artigiane come garage, stanno condizionando giorno per giorno il tessuto sociale che dovrebbe proprio costituire l’essenza di una città per essere definita tale; gli amministratori sembrano accogliere le istanze di queste persone (privilegiate) senza grandi sbattimenti e i nostri giovani sono sempre più confinati, emarginati ma soprattutto privati delle loro legittima colonna sonora.

sabato 21 dicembre 2013

Corrado Rossi a Savona

Fotografia di Mauro Bianchi

Corrado Rossi torna a Savona, mantenendo un saldo legame con MusicArTeam.
Se nella precedente situazione l’occasione traeva spunto dalla premiazione di un concorso letterario, giovedì 19 dicembre l’arte di Corrado ha sposato la mission dei Lions, e la partecipazione ad una tradizionale festa di fine anno ha permesso di confezionare una serata sobria, allegra nella giusta misura, carica di cultura e con un obiettivo benefico, legato ad una terra lontana, il Brasile, alle adozioni a distanza e ad attività tese a migliorare la vita di giovani bisognosi di aiuto.
Ad onor di cronaca l’associazione organizzatrice è Lions Club Savona Torretta, ma in questo spazio è d’obbligo soffermarsi sugli aspetti musicali.
Corrado Rossi è parso inizialmente emozionato, nonostante la sua esperienza culminata con le onorificenze ricevute ad Hollywood. Ma bastano poche note per vedere scemare la tensione e inizia il lungo set costituito, soprattutto, da suoi brani, eseguiti al piano a coda, elemento di per sé fascinoso che ha permesso a Corrado di creare un’atmosfera magica che ha coinvolto l’audience, anche quella poco abituata al genere musicale proposto. Le barriere sono magicamente cadute, e giovani e meno giovani hanno trovato un momento di piena comunione, sottolineato dalle immagini che ricordavano a tutti momenti significativi delle attività “Lions”, mentre il commento musicale incollava i ricordi alle speranze future.
C’è stato spazio per la riproposizione registrata del brano “ambient” Eclipse, vincitore  agli Hollywood Music in Media Award, che ha mostrato il volto più… avanguardistico di Corrado, un artista a proprio agio con ogni genere musicale.
E alla fine arriva l’omaggio al  punto di riferimento, il mitico Keith Jarrett, di cui parla nel video a seguire, stimolato da Max Pacini.
Non potevano mancare gli auguri natalizi e il brano scelto aggira la tradizione e avvolge il pubblico: Over the rainbow rimarrà nella memoria dei presenti.
Il contributo filmato potrà dare un’idea più precisa del feeling di serata.
La musica di Corrado Rossi sopra ogni cosa, giusto elemento e prezioso collante di una serata molto fredda dal punto di vista atmosferico, riscaldata dagli intenti, dai risultati e dai buoni propositi. E che l’anno nuovo, come auspicato dal presidente Max Pacini, sia foriero di un po’ di serenità, quella di cui tutti abbiamo bisogno.


Set List

The outer me
In a whisper
Sophia's lullaby
Spring is coming
Ten Minutes
Take me home
Two hearts
Coming back
Walking with you
Like a flower
Heartland


Over the rainbow

giovedì 19 dicembre 2013

Tommy Emmanuel raccontato da Marcello Capra


Ecco un musicista che gira perennemente il mondo da qualche decennio e non lascia indifferente nessuno: Tommy Emmanuel.
Siamo in presenza di un talento naturale, un enfant prodige, basta leggere la sua biografia, ma come per tutti i grandi, nel tempo, è andato ad affinare la sua proposta, che non è  soltanto musicale, ma anche una dimostrazione di vitalità, simpatia ed energia straripante, un uomo spettacolare, che è diverso da un uomo di spettacolo, lui è  così, non ha rivali sulla scena come nel backstage.
Dovevo incontrarlo prima o poi, ma il bello è stato che non sapevo chi fosse, perché era la sua prima venuta in Italia credo, parliamo del ‘99.
Io ero alla mia prima Convention Internazionale ADGPA  a Soave, lui era stato invitato da Pierpaolo Adda, che in quel periodo affiancava gli amici dell’Associazione; mi trovavo insieme ad illustri musicisti italiani ed esteri, e aprii la serata di fronte ad un Palazzetto dello Sport strapieno di gente; il mio set andò molto bene e…  scendo dal palco, e questo signore con la chitarra al collo mi abbraccia e mi fa sentire tutto il suo calore; poi dopo scopro che era un “mostro” di musicista, che ha lasciato tutti basiti per la sua performance straordinaria!
Molto gradevole anche quando interpreta in modo “intimistico” alcune sue ballads and songs, ci fa respirare l’aria della sua terra d’Australia, spazi sconfinati, tramonti infuocati, e poi  si cimenta in grandissime interpretazioni di “classici” di ogni tempo, e con una disinvoltura unica passa alla percussion guitar, ti trasporta con cascate di armonici in un paesaggio fiabesco, ride e ti trascina nella sua funambolica gigioneria.
Ho partecipato anche ad un suo seminario, dove con grande abilita comunicativa ha spiegato a tutti che per raggiungere dei risultati occorre solo una costante ripetizione, i brani poi cominciano ad assumere nuova espressione, ma ci vuole tanta ostinata pazienza…
Consiglio a tutti di andare una volta a sentirlo, non ve lo dimenticherete più.


martedì 17 dicembre 2013

Alex Carpani Band e David Jackson al Club Il Giardino


Più degna conclusione del loro tour non poteva esserci, sabato 30 novembre, per Alex Carpani e David Jakson. L'ambiente raccolto ma partecipe del Giardino di Lugagnano di Sona (VR), ha fatto da degna cornice. Non c'era il pienone, ma il classico pubblico "giusto". Il primo set di una mezz'oretta é incentrato sulle produzioni del tastierista bolognese, Waterline e The Sanctuary. La band é ben oliata e comprende Ettore Salati (chitarre), Alessandro Di Caprio (batteria) e Giambattista Giorgi (basso). Il prog sinfonico scorre che é una meraviglia, accompagnato dal terzo brano in poi anche dai sax e flauti vari dell'istrione Jackson, che viene accolto da un'ovazione! Il pubblico mostra di apprezzare anche questa prima parte, anche se probabilmente i più non conoscono gli ottimi album di Carpani, venduti all'estero in buon numero. Dopo un quarto d'ora di pausa si ritorna in pista e questa volta sarà un autentico tributo ai mitici Van Der Graaf Generator, band di cui Jakson fu membro e fondatore con Hammill. Sale sul palco per l'occasione il frontman Joe Sal, che si calerà perfettamente nella parte che fu di Hammill. Ottimo cantante con una gran estensione vocale e altrettanta presenza scenica. 


E così una dopo l'altra ci gustiamo Darkness, Killer, Refugees nelle quali tutti danno il loro apporto. Non si tira indietro il vecchio Jakson, nonostante i bruciori di stomaco che avrà per tutta la serata. Non mancano gli aneddoti tra un brano e l'altro. Vera chicca della serata é l'esecuzione di Bolero Boleas, che come sottolinea soddisfatto Carpani, non fu mai eseguita dal vivo dai Van Der Graaf. Il concerto sale di tono, semmai ce ne fosse bisogno, e il pubblico ne viene giustamente coinvolto. L'altra chicca finale é l'esecuzione di Impressioni di Settembre della Premiata Forneria Marconi. Versione arricchita da una dose robusta di fiati che genera ulteriore entusiasmo. La band é "costretta" dall'incessante battimani a risalire sul palco subito. Un quarto d'ora, tanto durerà il bis incentrato su Theme One. L'articolato brano lascerà ad ognuno dei musicisti il meritato spazio con assoli significativi. Lo scatenato Sal, scenderà in platea armato di microfono riuscendo nell'intento di far cantare la melodia principale al pubblico presente nella sala. Finisce in gloria un'ottima serata, sforando ampiamente l'orario del locale per un altra grande serata di buona musica.

Articolo di Marco Pessina, fotografie di Renzo De Grandi


giovedì 5 dicembre 2013

VOX40: 1° VISIONE


E’ da poco in circolazione il DVD/CD che testimonia il VOX 40, la celebrazione della carriera di Bernardo Lanzetti, ed un tributo allo strumento “voce”.
Che dire, con tutta la voglia del mondo di scrivere in modo obiettivo, non posso negare di essere toccato da quel genere musicale, e non posso nascondere un particolare apprezzamento per la musica dell’Acqua Fragile e di Bernardo in particolare, a cui sono legato da legame di amicizia. E poi… ho avuto un ruolo organizzativo all’interno del progetto, assieme al mio “socio” Angelo De Negri.
Tutta questa premessa per sottolineare che lo sforzo che devo fare per mantenere un certo distacco, un profilo professionale, è tanto.
Il contenitore è doppio, CD e DVD, ma vorrei spendere qualche parola sulla parte “video”.
Dal punto di vista prettamente tecnico è uno dei più bei filmati live che abbia mai visto; ho rivissuto l’emozione del 28 maggio, ho riascoltato le varie sezioni cercando di recuperare particolari che avevo perso, ho risentito il calore del pubblico, riuscendo a ripercorrere la lunga strada di avvicinamento che per me era iniziata un sabato di fine marzo, quando in un hotel di Genova veniva realizzata una video intervista ed un servizio fotografico - di Alberto Terrile -  che rappresentavano lo start up del progetto.
Emozionante dicevo, ma un libro scritto bene è ancora più gradito se anche il contorno è gadevole, e in questo caso direi che non è fatto estetico, ma certi dettagli permettono di apprezzare il grande lavoro di squadra e l’opera di un regista unico, naturalmente Lanzetti.
Ma fantastico è anche il lavoro di chi ha filmato -  e forse montato  - tutto ciò che è accaduto sul palco, perché le riprese in primo piano - non solo di Bernardo - danno evidenza ravvicinata di singole performance che si trasformano in momenti catartici.
Ma è tutto il clima che affascina, le riprese del Parco, quelle del Teatro, il backstage e le immagini del foyer. Nell’aria il “profumo “ di Amneris Bonvicini, che lascia il segno, anche se forse è fatto palese per chi ha vissuto da vicino l’evento.
La regina è la musica e i suoi protagonisti. Artisti di eccezione che si lasciano guidare dal capo carismatico, sicuri di essere in buone mani.
Grande la soddisfazione di aver presenziato al VOX40, fantastico poter rivedere e costudire un momento di storia musicale.
E sono certo che il DVD del VOX40 non potrà mancare nella videoteca degli appassionati della musica di qualità.

Fotografia di Renzo De Grandi

VOX 40 “Forty Years of Voice Impossible”

Performed Live at Teatro al Parco, Parma, Italy May 28, 2013
Acqua Fragile per Orchestra: 1 -“Acqua Tango Medley, 2 -“Cosmic Mind Affair”, 3 - “Professor”, 4 – “Bar Gazing”, 5 – “Mass Media Stars”, 6 – “Education Story”, 7 – Going Out”, 8 – “Comic Strips”, 9 – “Morning Comes”.

Line up:
Bernardo Lanzetti & Tango Spleen Orquesta - Mariano Speranza, conductor and piano - Andrea Marras, violin - Elena Luppi, viola - Gian Luca Ravaglia, upright bass - Silvio Jara, guitar & percussions - Francesco Bruno, bandoneon - Anna Palumbo, percussions - Bernardo Lanzetti, lead vocals and acustic guitar
plus: Adrian Ensemble String Quartet: Jacopo Cavalli, violin - Cecilia Bolognesi, violin - Davide Berselli, viola - Paola Herbertson, cello.
Anna Barbazza - Alex Giallombardo, backing vocals. Special guests: Piero Canavera, drums - Franz Dondi, electric bass

Eclectic CCLV: 1 – “Hylas & The Nymph”, 2 – “Words Got The Power”, 3 – “The Late Hour”.

Line up:
Bernardo Lanzetti, lead vocals and “glovox” - Gigi Cavalli Cocchi, drums - Enzo Frassi, upright bass - Pierpaolo Vigolini, piano.

Chocolate Kings: 1 – “La Carrozza Di Hans”, 2 - “Dolcissima Maria”, 3 - “Paper Charms”, 4 – “Traveler, 5 – “Harlequin”, 6 – “Chocolate Kings”, 7 – “Impressioni di Settembre”, 8 - “Red Vertigo”, 9 – “William Tell Overture”, 10 – “ E’ Festa/Celebration”.

Line up:
Bernardo Lanzetti lead vocals and “glovox” - “Chocolate Kings” Prog Tribute Band: Maurizio Colori, bass - Giulio Sirci, drums - Matteo Settepani, guitars - Laurence Cocchiara, violin - Michele Sanchini, keyboards. Special Guest: Franco Taulino, flute and recorder.
VOX 40. Live Show- Produced by Amnerys Bonvicini & Bernardo Lanzetti
Audio Tracks -Produced by Bernardo Lanzetti
Video DVD - Produced by Bernardo Lanzetti & MARACASH Records.
Ufficio stampa MAT service



martedì 3 dicembre 2013

TOUR DATES DICEMBRE DAL 3-12 AL 9-12


Martedì
03/12

Sala Conferenze del Muse - Viale del Lavoro e della Scienza 3 - TRENTO (TN)
The Assasins (Rhythm Pemutations)
"a work around Gavin Harrison's book "Rhytmic Illusions", "Indians Polirhytmics", and the music of Skrunch.
TrentinoInJazz 2013
Ore 20.30
Flavio Zanuttini - trumpet/Giulio Stermieri - hammond piano/Francesco Cusa - drums, compositions/Cristiano Arcelli - reeds
"The Assassins è per me una nuova formula di trio, un progetto che eredita l'approccio compositivo del mio precedente gruppo Skrunch. The Assassins, grazie alle specifiche caratteriste dell'hammond, si apre adesso certe influenze a sonorità più vicine al funk e al jazz. Il lavoro di esplorazione dei materiali tematici è vincolato da schemi poliritmici atti a evidenziare le cellule melodiche, i riff e le modulazioni cromatiche e timbriche. Il rapporto tra scrittura e improvvisazione è dialettico. I vari elementi vanno dunque combinandosi in un gioco continuo di tensione e rilassamento, con uno sguardo alla tradizione e l'altro alla contemporaneità." (Francesco Cusa)

AUDITORIUM CONCILIAZIONE - via della Conciliazione, 2 - ROMA (Rm)
I NOMADI
www.nomadi.it
info: 899500055 – biglietteria 06/32810333 - www.auditoriumconciliazione.it
Il gruppo fondato da AUGUSTO DAOLIO e BEPPE CARLETTI in tour per teatri e club di tutta Italia fino a febbraio.

Fabbrica del Vapore - via Procaccini 4 - MILANO (MI)
Frank Zappa Memorial Barbecue
Orario: dalle 18.00 alle 23.00
A vent’anni dalla scomparsa di Frank Zappa, Martedì 3 dicembre, presso la Fabbrica del Vapore di via Procaccini 4 a Milano (all’interno della palazzina Liberty), si svolgerà dalle ore 18:00 alle 23:00 il FRANK ZAPPA MEMORIAL BARBECUE MILANO, libero contenitore di musica, video, aneddoti, rarità, memorabilia, inediti, foto, disegni, discussioni, bizzarrie e quant’altro ruoti intorno all’arcipelago zappiano.
Con la partecipazione di Inventionis Mater - Zappa Duo, Michele Pizzi, Marco Drago, Alessandra Izzo, Salvo Cuccia, Roberto Zucconi, Vittorio Zucchelli, Matteo Lunardini, Moltitudo e molte altre vedove del Duca delle Prugne.
*** Ingresso LIBERO! ***
L'evento è organizzato in collaborazione con la Scuola di teatro Mascherenere.
Programma:
Zappa contest
18:00 - Musica non-stop
19:00 - Video non-stop
21:00 - When Zappa went to Sicily – Intervento di Salvo Cuccia
21:15 - Inventionis Mater – Concerto
22:15 - Frank e il resto del mondo – Intervento di Alessandra Izzo
22:30 - Video non-stop
Esposizione
- Memorabilia e rarità (libri, poster, dischi in vinile e oggetti da collezione)
- Foto inedite dall' Archivio Fotografico Lorenzo Maffei
- Foto inedite da Vittorio Zucchelli
- Disegni inediti (Frezzato, Bacilieri, Ziche, Moltitudo...)
- Illustrazioni originali ( Sergio Ponchione)
- Ritratti su legno (Bruno Palatini)
- Zappa Kids (Frank Zappa visto dai bambini...)


Da Mar 03 a
Dom 08/12

TEATRO BRANCACCIO - Via Merulana, 244 - ROMA (RM)
SPRING AWAKENING
info: BIGLIETTERIA, Orario: lunedi 2013 sabato ore 10.00/19.00, domenica ore 14.00/17.00 - tel. 06/80687231 - botteghino@teatrobrancaccio.it - http://www.teatrobrancaccio.it/
Spring Awakening, il musical rock di Steven Sater e Duncan Sheik, tratto dal dramma teatrale "Risveglio di Primavera" di Frank Wedekind, finalmente arriva in Italia.
E' allestito da una compagnia indipendente che, viste le tematiche dell'opera (parla di masturbazione, aborto, suicidio e ribellione scolastica), ha avuto notevoli difficoltà di accettazione nel nostro paese, ma finalmente il 29 ottobre è partito dal Teatro Pavarotti di Modena, e si andrà in scena fino a maggio 2014. E' un musical con rock band live ogni sera (niente basi, tutto dal vivo), negli USA è andato fortissimo e la versione italiana, ambientata durante il Fascismo, è piuttosto provocatoria.


Giovedì
05/12

AUDITORIUM DEL CENTRO SERVIZI CULTURALI SANTA CHIARA - Via S.Croce, 67 - Trento (TN)
Roberto Vecchioni
www.vecchioni.org - www.facebook.com/robertovecchioni
info: 0461/213834 - 800/013952 - info@centrosantachiara.it - www.centrosantachiara.it


Venerdì
06/12

NUOVO TEATRO VERDI - via Santi, 1 - BRINDISI (BR)
Franco Battiato
www.battiato.it
info: 0831/229230 - www.fondazionenuovoteatroverdi.it
Franco Battiato sarà a teatro con il suo nuovo progetto “Diwan - L'Essenza del reale”, che vuole ricordare una cultura dimenticata e una lingua appartenente al nostro patrimonio, seppure diversa. Attorno all'anno Mille, nell'arco di tre secoli, in Sicilia fiorì un'importante scuola poetica araba le cui ricche testimonianze sopravvivono in preziosi manoscritti. Battiato ripropone queste opere con un ensemble multietnico d'eccezione, tra canzoni scritte per questa occasione e brani tradizionali, oltre a nuove interpretazioni di alcuni suoi brani.

Crossroads Live Club - Via Braccianese, 771, Osteria Nuova - ROMA (RM)
THE WATCH

TEATRO COMUNALE - Piazza Vittorio Emanuele II - Belluno (BL)
Roberto Vecchioni
www.vecchioni.org - www.facebook.com/robertovecchioni


Sabato
07/12

Centro Giovanile Blogos - Via dei Mille, 26 - Casalecchio di Reno (BO)
PROPHEXY
TurMik Festival wINTER eDITION
info: 051/6133272 - www.ilblogos.it
Ingresso libero

LA CLAQUE in AGORA’ - Terza sala del Teatro della Tosse - Vico San Donato, 9 angolo Vico dei Biscotti - GENOVA (GE)
DEMETRA SINE DIE + BLUE DAWN + FUNGUS
info: 010/2470793 - info@laclaque.it - www.laclaque.it/claqueBlog/
Ingresso €13 - Abbonamento 3 serate €35

Club il Giardino Lugagnano - via Cao del Prà, 82 - Lugagnano (VR)
RUDY ROTTA E VITTORIO DE SCALZI: THE VOICES OF BLUES

Black Note - via Roma, 45 - Canelli (AT)
Marcello Chiaraluce Trio
ore 22.00

RIVOLTA PVC - Via Fratelli Bandiera 45, - MARGHERA (VE)
La Tempesta al Rivolta
ROCK CONCERT
info: 328/8240023 - www.rivoltapvc.org
Apertura cancelli: 17:00 Ingresso: €15,00
Questa la line-up definitiva: Massimo Volume, Tre allegri ragazzi morti, Il Teatro degli Orrori, Mellow Mood (dub files), Ninos du Brasil, Dente (dj set), Hardcore Tamburo, Kristal And Jonny Boy (Sve), Bachi da Pietra, The Sleeping Tree, Green Like July, Magda Clan (circo contemporaneo), Universal Sex Arena, Altro (presentano Sparso).


Domenica
08/12

TEATRO DELLE MUSE - Piazza della Repubblica - ANCONA (AN)
Franco Battiato
www.battiato.it
info: biglietteria 071/52525 - 071/20784204 - 347/4435371 - www.teatrodellemuse.org
Franco Battiato sarà a teatro con il suo nuovo progetto “Diwan - L'Essenza del reale”, che vuole ricordare una cultura dimenticata e una lingua appartenente al nostro patrimonio, seppure diversa. Attorno all'anno Mille, nell'arco di tre secoli, in Sicilia fiorì un'importante scuola poetica araba le cui ricche testimonianze sopravvivono in preziosi manoscritti. Battiato ripropone queste opere con un ensemble multietnico d'eccezione, tra canzoni scritte per questa occasione e brani tradizionali, oltre a nuove interpretazioni di alcuni suoi brani.


Lunedì
09/12

TEATRO NAZIONALE - Piazza Piemonte 12 - MILANO (MI)
Franco Battiato
www.battiato.it
info: 199177199 - 02/48007700 - www.teatronazionale.it
Franco Battiato sarà a teatro con il suo nuovo progetto “Diwan - L'Essenza del reale”, che vuole ricordare una cultura dimenticata e una lingua appartenente al nostro patrimonio, seppure diversa. Attorno all'anno Mille, nell'arco di tre secoli, in Sicilia fiorì un'importante scuola poetica araba le cui ricche testimonianze sopravvivono in preziosi manoscritti. Battiato ripropone queste opere con un ensemble multietnico d'eccezione, tra canzoni scritte per questa occasione e brani tradizionali, oltre a nuove interpretazioni di alcuni suoi brani.



MUSICA PER VIAGGIATORI

DICEMBRE DAL 2-12 AL 9-12


Cancellata la data del 5 dicembre a Milano-Rho Fiera, chi vuole vedere Ozzy &Co. può sempre ripiegare su Parigi, ma veloce:
Lun 02 Dic - Black Sabbath
STADE DE BERCY, 8/12 bd de Bercy, Paris

Un’anticipazione:
martedì 10 dicembre
Uriah Heep
KULTUURPODIUM BOERDERIJ - Amerikaweg 145 - Zoetermeer (Olanda) - info: www.boerderij.org

Tournée in UK per gli STATUS QUO, una delle rock band più longeve e attive del panorama britannico. Queste le date:
Sab 07/12 - 7:00 PM - Birmingham, LG Arena
Dom 08/12 - 7:00 PM - Cardiff, Motorpoint Arena Cardiff
Mar 10/12 - 7:00 PM - Plymouth, Plymouth Pavillion
Sab 14/12 - 7:00 PM - Nottingham, Capital FM Arena
Dom 15/12 - 7:00 PM - Londra, O2 Arena
Mar 17/12 - 7:00 PM - Leeds, First Direct Arena
Gio 19/12 - 7:00 PM - Newcastle Upon Tyne, Metro Radio Arena